Regione Veneto

RILASCIO CERTIFICATI DI DESTINAZIONE URBANISTICA C.D.U.


 COMUNE DI PESCANTINA
Provincia di Verona

Sviluppo del Territorio
Servizio Edilizia Privata ed Urbanistica

RILASCIO CERTIFICATI DI DESTINAZIONE URBANISTICA C.D.U.
Art. 30 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.


COS'E' IL CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA
 
Il certificato di destinazione urbanistica (CDU) è disciplinato dall’art. 30 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380.
Esso attesta la destinazione urbanistica di un area, identificata catastalmente con un numero di Foglio e di Mappale, in base alle previsioni del Piano Regolatore Generale / Piano degli Interventi e relative varianti approvate e/o adottate.
Esso certifica e comprova le prescrizioni e le destinazioni d'’uso dei suoli previste dalla strumentazione urbanistica vigente e da eventuali altri strumenti urbanistici adottati/approvati, nonché i vincoli discendenti dalla legislazione sovraordinata vigente.
Il CDU ha validità di un anno dalla data del rilascio.

 
A COSA E A CHI SERVE
 
Il certificato di destinazione urbanistica viene richiesto generalmente per atti di compravendita, donazioni o successioni di terreni censiti al Catasto Terreni, o di pertinenze di edifici al Nuovo Catasto Edilizio Urbano.
Sulla base di quanto previsto dall’art. 30 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., non va allegato il certificato di destinazione urbanistica agli atti tra vivi, sia in forma pubblica sia in forma privata, aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni che "…costituiscano pertinenze di edifici censiti nel nuovo catasto edilizio urbano, purché la superficie complessiva dell'area di pertinenza medesima sia inferiore a 5.000 metri quadrati".

 
COME FARE LA RICHIESTA DI RILASCIO
 
E’ obbligatoria la compilazione dell’apposito modulo. In esso vanno indicate le generalità del richiedente e la sua qualità di avente titolo alla richiesta. In caso di Ente o Società con personalità giuridica, i dati anagrafici devono riferirsi al titolare o al legale rappresentante e devono inoltre essere indicate le generalità dell’Ente o della Società (ragione sociale, codice fiscale, partita iva). Quando la richiesta è formulata da un procuratore, da un professionista in qualità di tecnico incaricato o di notaio, oppure dallÂ’avente titolo ai sensi del primo comma dell’articolo 569 del codice di procedura civile, i dati di tali soggetti e la qualifica dovranno precedere quelli degli aventi titolo.
La presentazione delle richieste può avvenire mediante il Protocollo Generale o in alternativa tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo:  pescantina.vr@cert.ip-veneto.net

COSA ALLEGARE
 
Alla richiesta va allegata una copia dell'estratto autentico di mappa catastale aggiornato (in scala 1/2000), con raggio minimo di m. 200, con evidenziato il/i mappale/i interessato/i, rilasciato da non oltre sei mesi o frazionamento in forma autentica rilasciato da non oltre tre mesi (da richiedere all'Agenzia del Territorio).
L'istanza deve riguardare mappali adiacenti, in caso diverso dovranno essere presentate più istanze.

 
COSTI
 
I costi da sostenere per il rilascio del certificato sono i seguenti:
  • Imposta di bollo, se non esente pari a euro 16,00.
  • Diritti di segreteria, pari ad euro 54,00.
 
COME PAGARE
 
La marca da bollo va presentata al momento della richiesta di rilascio del certificato di destinazione urbanistica, mentre i diritti di segreteria devono essere corrisposti attraverso bonifico secondo quanto indicato nel modello a ciò dedicato, scaricabile al seguente link: /c023058/images/urbanistica/attivita_edilizia/Reversale_MPS_2017%20_1_.pdf

TEMPI DI RILASCIO
 
Il rilascio avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione della richiesta (art. 30 comma 3, D.P.R. n. 380/2001).
In caso di mancato rilascio del suddetto certificato nel termine previsto, esso può essere sostituito da una dichiarazione dell'alienante o di uno dei condividenti attestante l'avvenuta presentazione della domanda, nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati, ovvero l'inesistenza di questi ovvero la prescrizione, da parte dello strumento urbanistico generale approvato, di strumenti attuativi. 

 
MODULI SCARICABILI
 

 

 
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